Roma - 30 Giugno 2005 "Inquinamento atmosferico e vie aeree" nell'ambito del Congresso Mondiale ORL XVIII IFOS
INQUINAMENTO ATMOSFERICO E STRESS OSSIDATIVO
Giovanni Fontana,Fisiopatologia Respiratoria
Università degli Studi di Firenze
È ormai chiaramente stabilito che l'aumento del livello di inquinamento atmosferico esercita un'azione tossica a carico dell'apparato respiratorio.
Numerosi studi epidemiologici hanno infatti evidenziato l'aumentata incidenza di fenomeni respiratori avversi, quali l'aumento decessi per malattia polmonare cronica ostruttiva (COPD) e riacutizzazioni di asma e COPD, in conseguenza di aumenti del livello d'inquinamento.
Lo stress ossidativo rappresenta uno dei principali responsabili della flogosi polmonare in pazienti con asma e COPD, attivando meccanismi che causano la perossidazione di lipidi, l'attivazione di stress-chinasi e di geni implicati nella sintesi di citochine pro-infiammatorie.
Il ruolo dello stress ossidativo nella flogosi polmonare è evidenziato dal fatto che il trattamento con agenti anti-ossidanti, particolarmente glutatione e N-acetilcisteina, svolge un ruolo protettivo.
Numerosi agenti non enzimatici (vitamina A, vitamina C, vitamina E, acido urico) svolgono il ruolo di scavenger di sostanze ossidanti.
Vari agenti enzimatici (superossido dismutasi, catalasi, eme?ossigenasi, enzimi del ciclo redox del glutatione, glutatione) ad azione detossificante svolgono un importante ruolo protettivo. Gli agenti anti-ossidanti difendono il polmone dall'azione svolta dagli ossidanti endogeni, prodotti dalle cellule infiammatorie, e dall'attività ossidativa esercitata da inquinanti ambientali quali il particolato atmosferico, endotossine, metalli di transizione. In pazienti con asma e COPD, i meccanismi biochimici attivati dallo stress ossidativo sono responsabili sia dello stato flogistico di fondo che delle riacutizzazioni cliniche associate all?esposizione a livelli elevati di inquinanti atmosferici.
Gli effetti flogistici mediati dallo stress ossidativo sono efficacemente contrastati, a livello polmonare, da sostanze ad azione anti-ossidante quali il glutatione e N-acetilcisteina.
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